La Russia potenzia i missiloni e la profezia si autoavvera.
L’Europa si è scelta la Russia come nemico, su spinta degli americani, e ora si riarma fino ai denti. Negli anni abbiamo lasciato che la NATO alzasse sempre di più il livello della tensione, fino ad arrivare alla guerra del 2022 in Ucraina. Da lì in poi la solita narrazione: aggredito e aggressore, buoni e cattivi, democrazia contro dittatura… e adesso la minaccia dell’invasione russa in Europa.
Così abbiamo fatto il salto: dal Green Deal al “green militare”. Readiness 2030, 800 miliardi per “difendere la democrazia” bypassando le regole democratiche, tagliando servizi e magari aumentando pure le tasse. In pratica un’operazione economica per salvare la Germania in recessione e ingrassare le fabbriche di armi americane. Trump ringrazia.
La minaccia è quella di un Putin che vuole invadere l’Europa. Una minaccia fantasy, che però rischia di autoavverarsi: se l’Occidente si riarma, la Russia risponde riarmandosi a sua volta. Si chiama escalation.
E Kiev che fa? Spinge, rilancia, racconta al mondo con le sue intelligence che Mosca sta potenziando i missili. Magari è vero, magari è propaganda, ma alla fine il punto è uno: se gli europei sono così scemi da farsi trascinare nel riarmo per far contenti gli Stati Uniti e arricchire le industrie delle armi, mica è colpa loro.
_____________________
Grazie per aver letto questo articolo!
Se ti è piaciuto, considera di abbonarti 👈 qui.
Con il tuo sostegno, potrò continuare a produrre contenuti di qualità e a condividere le mie conoscenze e le mie idee con te, sia attraverso il sito che attraverso i miei video su YouTube.
Grazie per il tuo supporto!