Annunciati a reti unificate, promessi da Trump, osannati da Kiev: i Tomahawk dovevano essere la nuova arma “game changer”.
Missiloni da quasi 3.000 km di portata, presentati come lo strumento che avrebbe fatto vincere la guerra a Zelensky.
E invece? Probabilmente non arriveranno mai.
Gli USA dicono che non ci sono scorte sufficienti, Lo riporta Reuters. Costano troppo (1,3 milioni a pezzo), la produzione è lenta e servono a loro.
Insomma: tante parole, zero fatti.
Ma tranquilli, non è la fine della guerra: altri missili arriveranno, di altro tipo, li pagherà l’Europa.
E intanto la diplomazia resta un optional.
_____________________
Grazie per aver letto questo articolo!
Se ti è piaciuto, considera di abbonarti 👈 qui.
Con il tuo sostegno, potrò continuare a produrre contenuti di qualità e a condividere le mie conoscenze e le mie idee con te, sia attraverso il sito che attraverso i miei video su YouTube.
Grazie per il tuo supporto!