BOOMERANG MIGRANTI PER MELONI | SEI PAESI CE LI RIMANDANO

Dopo l’irrigidimento dei controlli alle frontiere deciso dal governo italiano, diversi Paesi europei annunciano il trasferimento verso l’Italia dei richiedenti asilo arrivati inizialmente sulle nostre coste. Dopo Germania, Svizzera e Austria, anche Svezia e Finlandia si preparano a rimandare in Italia i cosiddetti “dublinanti”. Una situazione che rischia di trasformarsi in un clamoroso boomerang politico per il governo.

KIEV SOTTO UNA PIOGGIA DI FUOCO

Una nuova notte di intensi bombardamenti colpisce Kiev e altre aree dell’Ucraina, mentre proseguono gli attacchi con droni contro il territorio russo. Intanto nuovi velivoli sconfinano in Romania e Moldavia e un presunto drone precipita anche in Turchia, alimentando le preoccupazioni per un possibile allargamento delle conseguenze del conflitto nel Mar Nero.

DEBITO USA FUORI CONTROLLO | PERCHÉ RISCHIAMO ANCHE NOI?

Il debito pubblico degli Stati Uniti ha superato i 40 trilioni di dollari e continua a crescere insieme al costo degli interessi. Ma perché dovrebbe preoccuparci? Vediamo come nasce il debito americano, perché il sistema ha retto finora e quali conseguenze una futura crisi fiscale negli USA potrebbe avere su Europa e Italia, dai mercati ai mutui, dai BTP alla crescita economica.

FEDOROV VA NEGLI USA | IL PIANO PER SOSTITUIRE ZELENSKY?

Dopo aver chiesto elezioni anche in tempo di guerra, l’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov starebbe preparando un viaggio negli Stati Uniti. Intanto continuano le tensioni con Zelensky, emergono nuovi sviluppi sull’inchiesta per corruzione che coinvolge l’Ufficio presidenziale e cresce il dibattito sul futuro della leadership ucraina.

IRAN: A RISCHIO BASI USA IN EUROPA, SECONDO IL FINANCIAL TIMES

Donald Trump torna a definire lo Stretto di Hormuz un “nuovo territorio USA”, mentre l’Iran ribadisce che il blocco resterà in vigore finché Washington non rispetterà gli accordi. Intanto il Financial Times riferisce che Teheran starebbe valutando possibili ritorsioni contro installazioni militari statunitensi utilizzate in Europa in caso di un’ulteriore escalation del conflitto.

ZELENSKY RISCHIA GROSSO | ELEZIONI E NUOVO SCANDALO CORRUZIONE

Nuove perquisizioni nell’Ufficio del Presidente ucraino riaccendono il tema della corruzione, mentre l’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov chiede di trovare un meccanismo per tornare alle elezioni anche durante la guerra. Una vicenda che apre interrogativi sul dibattito politico interno e sulla gestione delle istituzioni in Ucraina.

TRUMP COSTRETTO AD ASPETTARE L’IRAN | TEHERAN DETTA LE REGOLE

Gli Stati Uniti attendono la risposta iraniana alla nuova bozza di accordo dopo la sospensione dell’operazione Project Freedom nello Stretto di Hormuz. Sul tavolo ci sono revoca delle sanzioni, stop ai blocchi navali e rinvio del negoziato sul nucleare, mentre Trump continua a minacciare nuovi bombardamenti. Intanto Hormuz resta al centro della crisi energetica globale e Teheran sembra trattare da una posizione molto più forte del previsto.

HORMUZ: TRUMP UMILIATO? | L’IRAN COLPISCE, GLI USA NEGANO

Tensione altissima nello Stretto di Hormuz: media iraniani parlano di una nave da guerra americana colpita da missili, mentre Washington smentisce. Intanto proseguono attacchi contro navi e infrastrutture energetiche nel Golfo, con il coinvolgimento crescente di attori internazionali e il rischio concreto di una nuova escalation militare.

USA PRONTI A DICHIARARE VITTORIA | MA LA GUERRA È PERSA

Mentre gli Stati Uniti valutano di dichiarare una “vittoria” nella guerra contro l’Iran, la realtà racconta altro: Hormuz resta sotto controllo iraniano e i negoziati non decollano. Intanto i prezzi di energia e materie prime continuano a salire, con effetti diretti su carburanti, alimentari e costi industriali in Europa.