Da SUPERBONUS a SISMABONUS ordinario nel 2024? Dubbi su CILAS e cessione del credito


Naviga il Labirinto del Superbonus nel 2024: Scopri il Sismabonus e le Incertezze da Risolvere!
Il 2024 porta il Superbonus al 70%, incluso il Sismabonus. Per le unifamiliari senza Superbonus, emergono dubbi sulla CILA. Condomini e edifici di unica proprietà affrontano il dilemma: Superbonus al 70% o Sismabonus ordinario (dal 70% all’85%)?
La CILA ante decreto 11/2022 solleva interrogativi: è valida per il Sismabonus ordinario? Se si passa al Sismabonus, serve un nuovo titolo edilizio?
Chiarimenti sono urgenti: chi inizia o vuole iniziare i lavori deve capire il Sismabonus da applicare e se la cessione del credito sarà mantenuta.

Nel 2024, il Superbonus è passato al 70%, anche per gli interventi antisismici, noti come Sismabonus. Emergono dubbi sul vincolo all’utilizzo del Superbonus e le incertezze legate alle CILAS presentate prima del decreto 11/2022, che ha vietato l’utilizzo della cessione del credito e lo sconto in fattura.

Il Dilemma del Sismabonus per le Unifamiliari
Le unifamiliari nel 2024 non godono più del Superbonus. Tuttavia, per chi ha lavori in corso, sorgono domande sulla CILA. La chiarezza è fondamentale per chi intende passare al Sismabonus ordinario.

Condomini e Edifici di Unica Proprietà: Superbonus o Sismabonus Ordinario?
La prassi dell’Agenzia delle Entrate (ribadita nella Circolare 13/2023) prevede l’obbligo di utilizzare il Supersismabonus se si rientra nei requisiti. Tuttavia, il 70% del Superbonus nel 2024 potrebbe risultare svantaggioso rispetto alle percentuali del Sismabonus ordinario (che possono andare dal 70 all’85%).

Sarà comunque obbligatorio utilizzare il Superbonus al 70% in presenza dei requisiti? O potrà essere scelto il Sismabonus ordinario in molti casi più vantaggioso?

CILAS Precedenti al Decreto 11/2022
La CILAS (o CILA – Superbonus) presentata prima del decreto 11/2023, consente l’utilizzo della cessione del credito, ma solleva interrogativi. Per chi ha lavori in corso o intende avviarli ora, la validità della CILAS è cruciale. Se il passaggio al Sismabonus ordinario è permesso, è necessario definire se la CILAS rimane valida.

La CILAS è un (non) titolo edilizio obbligatorio per le sole opere Superbonus diverse da demolizione e ricostruzione.
Se dovessi decidere di procedere con i lavori non utilizzando l’ex 110% allora sarà necessario (con molta probabilità) un titolo ordinario (CILA-SCIA-PDC).

Non è una scelta senza conseguenze, perché senza titolo ordinario, le opere verrebbero realizzate in difetto alla normativa urbanistica.
Al contrario, con un titolo “nuovo” presentato ora il rischio è che non permetta l’utilizzo della cessione del credito per il bonus ordinario – a meno che non venga considerato in variante alla prima CILAS (ad oggi ipotesi poco probabile).

Chiarimenti Urgenti
Nel 2024, sorgono domande cruciali. Per chi ha iniziato o vuole iniziare i lavori, è essenziale capire quale Sismabonus applicare e se si manterrà la cessione del credito. Chiarimenti ufficiali sono necessari per le CILAS ante decreto 11/2023 e il passaggio ai bonus ordinari.

Conclusioni e Azioni Future
Il panorama del Superbonus al 70% e del Sismabonus ordinario nel 2024 è complesso. Chiarezza e chiarimenti ufficiali sono fondamentali. Se hai domande, lasciale nei commenti o partecipa alle Diretta Studio del martedì alle 14:00, riservata agli abbonati. Resta aggiornato su questo cruciale scenario che ridefinisce le agevolazioni fiscali del 2024.

Fonte:
CIRCOLARE N. 13 /E del 13 giugno 2023

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Danilo Torresi

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