SUPERBONUS 110 le modifiche e le ultime novità del Decreto Semplificazioni 2021


Quali sono le ultime modifiche apportate al Superbonus dal Decreto Semplificazioni del 31 maggio 2021?


PANORAMICA

Lunedì 31 maggio 2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge n. 77  chiamato Decreto Semplificazioni.

Le norme in vigore dal 01 giugno 2021 contengono, tra le altre cose, modifiche all’art. 119 del Decreto Rilancio.

Art. 119 che ha introdotto e regola il Superbonus. L’agevolazione del 110% che permette di detrarre le spese per gli interventi di efficientamento energetico e antisismici.

PER APPROFONDIRE “SUPERBONUS 110%: Guida 2021 completa – come funziona e le novità

Il Superbonus da quando è stato pubblicato, il 19 maggio 2020, ha già subito ben cinque integrazioni/modifiche.
– la prima in fase di conversione in Legge, la n. 77 del 17 luglio 2020;
– la seconda con il “Decreto Agosto”, il n. 104 del 14 agosto 2020, poi convertito in Legge ad ottobre;
– la terza con la Legge di Bilancio 2021 pubblicata il 30 dicembre 2020;
– la quarta con il Decreto-Legge n. 59 del 06 maggio scorso;
– la quinta, quella di cui ti parlerò oggi, del Decreto-Legge 77.

Le modifiche contenute nel Decreto Semplificazioni riguardano tre commi dell’art. 119.
a) la prima al comma 4 e riguarda le barriere architettoniche;
b) la seconda è l’introduzione del comma 10-bis che estende l’agevolazione alle strutture socio-sanitarie;
c) la terza è quella più sentita e che riguarda la CILA e l’attestazione dello stato legittimo non più necessaria.

Vediamole punto per punto.

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LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

La prima integrazione riguarda la possibilità di agevolare le spese per l’eliminazione delle barriere architettoniche al 110%.

Integrazione che era già stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2021, ma riguardava il comma 2.
Questo ha comportato la possibilità di agevolare al 110% le spese per gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche, come intervento trainato dagli interventi energetici. Quindi solo se le opere sono eseguite congiuntamente ad almeno uno dei trainanti – l’isolamento termico e la sostituzione dell’impianto di riscaldamento.

L’integrazione del Decreto Semplificazioni invece riguarda il comma 4 e cioè gli interventi antisismici.
Gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche possono essere agevolati anche quando realizzati come trainati agli interventi strutturali.

Il limite di spesa al quale fare riferimento è lo stesso, cioè 96.000 euro per il recupero del patrimonio edilizio.

LE STRUTTURE SOCIO-SANITARIE

Seconda modifica riguarda l’introduzione del comma 10-bis che estende la possibilità di agevolare le spese di efficientamento energetico e antisismico anche alle b.

Sono le strutture socio-sanitarie possedute o detenute in comodato d’uso gratuito da organizzazioni non lucrative, di volontariato o dalle associazioni di promozione sociale.
I soggetti individuati dal comma 9) lettera d-bis).

LA CILA E LO STATO LEGITTIMO

La terza e ultima modifica al Superbonus è stata introdotta dal comma 13-ter ed è quella che sta suscitando più discussioni.

Ora gli interventi Superbonus che non comportano demolizione e ricostruzione – non è specificato se solo totale o anche parziale, ma nel dubbio assumerei l’atteggiamento più prudente – sono considerati tutti “manutenzione straordinaria”.

Interventi di “manutenzione straordinaria” che possono essere autorizzati con una CILA – una comunicazione di inizio lavori asseverata.

Nella CILA è sufficiente indicare il titolo abilitativo iniziale che ha autorizzato la costruzione dell’immobile o se è stato completato prima del 01 settembre 1967.

Non è necessario attestare lo stato legittimo dell’immobile come previsto dal Testo Unico dell’Edilizia, il DPR 380/2001 all’art. 9-bis comma 1-bis.

Inoltre la decadenza del bonus, solo per il Superbonus, può avvenire per quattro motivi:
1) non viene presentata la CILA;
2) gli interventi vengono realizzati in difformità alla CILA;
3) manca l’indicazione del titolo iniziale o del completamento ante ‘67;
4) in caso di attestazioni o asseverazioni infedeli così come previsto dal comma 14.

Vanno sempre applicati gli oneri dovuti in base all’intervento.

A presto

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Danilo Torresi

2 pensieri su “SUPERBONUS 110 le modifiche e le ultime novità del Decreto Semplificazioni 2021”

  1. Alla luce di queste ultime modifiche, si può dire che il superbonus 110% viaggia su un binario parallelo, rispetto al testo unico edilizia, che prevede lo stato legittimo? Ovvero, che non possono esserci controllo per la manutenzione straordinaria con Cila e 110?
    Se si, il comma finale del nuovo art. 13 ter: resta impregiudicato ogni valutazione circa la legittimità dell’immobile oggetto dell’intervento, ovvero il controllo da parte del comune, quando avviene, se avviene: durante la presentazione della Cila, oppure a chiusura lavori, a sorteggio, a tappeto, oppure mai?
    Grazie, per la risposta

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