Dossier DECRETO 212/2023: Limitazioni alla Cessione del Credito e Superbonus


Scopri le novità del Decreto 212/2023 pubblicate nel Dossier parlamentare aggiornato al 2024: analisi approfondita sul Superbonus e le limitazioni alla cessione del credito. Salvaguardie per chi non completa i lavori, contributi per il 2024 e nuove regole per eliminazione barriere architettoniche. Tutto ciò che devi sapere per massimizzare i benefici.

Nel presente articolo, esamineremo in dettaglio il Dossier relativo al Decreto 212/2023, attualmente in fase di conversione in legge. Gli emendamenti proposti non sono stati accettati, e questa analisi fornirà una panoramica dei punti chiave, concentrandosi sulle limitazioni alla cessione del credito e sul Superbonus.

Sanatoria per Lavori Non Ultimati:
Il Decreto 212 offre una salvaguardia per coloro che non hanno completato i lavori entro il 31 dicembre 2023. Tuttavia, è importante notare che dal Dossier si evince che questa salvaguardia si applica solo alle spese sostenute entro tale data mediante cessione e sconto a SAL. Eventuali ulteriori spese sostenute nel 2024 non saranno coperte dal decreto?

Contributo per Chi Non Ha Completato i Lavori:
Coloro che hanno usufruito di un Superbonus, con un SAL al 31 dicembre 2023 non inferiore al 60%, con un reddito non superiore a €15.000, possono accedere a un contributo per le spese sostenute tra il 1 gennaio 2024 e il 31 ottobre 2024. Questa iniziativa mira a supportare coloro che potrebbero non avere i fondi necessari per completare i lavori.

Divieto di Fruizione Indiretta:
Il Decreto estende il divieto di fruizione indiretta attraverso la cessione del credito. In particolare, limita ulteriormente la cessione del credito per interventi nei piani di recupero di demolizione e ricostruzione solo se è stata presentata la richiesta del titolo abilitativo prima dell’entrata in vigore del decreto.

Polizza Assicurativa per Immobili Colpiti dal Terremoto:
Gli interventi sugli immobili colpiti dal terremoto devono sottoscrivere un contratto assicurativo contro eventi catastrofali entro un anno dalla conclusione. Questo rappresenta un ulteriore passo verso la sicurezza degli edifici soggetti a tali rischi.

Restrizioni e Opportunità per Eliminazione Barriere Architettoniche:
Per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, la detrazione IRPEF al 50% resta invariata, mentre quella al 75% è stata limitata. La cessione del credito e lo sconto in fattura erano utilizzabili fino al 31 dicembre 2023, escludendo le opzioni dal 1 gennaio 2024. Tuttavia, sono previste eccezioni per condomini e proprietari con reddito di riferimento non superiore a €15.000.

Conclusioni:
Il Decreto 212/2023 introduce diverse modifiche significative, tra cui limitazioni alla cessione del credito e nuove opportunità per coloro che non hanno completato i lavori. È essenziale comprendere appieno le implicazioni di queste disposizioni per massimizzare i benefici del Superbonus.

Qual è la tua opinione su queste nuove disposizioni? Condividi le tue opinioni nei commenti. Se apprezzi queste analisi approfondite, iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato. Grazie per la tua attenzione, e ci vediamo al prossimo articolo!

Fonti:
👉Dossier1
👉Dossier2

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grazie

Danilo Torresi

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