Si sono riuniti di nuovo: insieme a Zelensky e la Von der Leyen e i volenterosi europei.
Hanno studiato, riflettuto a fondo e, hanno trovato la soluzione per la pace con la Russia.
Qual è?
Installare basi NATO in Ucraina.
Dopo la guerra, certo. Per la pace.
E si sono pure detti soddisfatti: “Un grande successo!”.
Ora, secondo i più maliziosi, questa continua pretesa di imporre condizioni a Mosca mentre si perde sul campo, non è solo illogica: è un modo per prolungare la guerra senza dirlo apertamente.
Secondo altri, più gentili, è solo incapacità di capire la realtà.
O un virus, boh.
Fatto sta che alla fine del vertice del 6 gennaio, Francia e Regno Unito hanno già deciso di mandare soldati e creare basi militari in Ucraina.
Per la pace, ovviamente.
Germania e Spagna pronte a seguire, e tutti felici: “è un grande successo”, “garantisce la sicurezza di Kiev”.
Solo una domanda (da geometra eh, non da esperto geopolitico):
ma Mosca lo sa?
Cioè: prima di cantare vittoria, le condizioni per la pace non dovrebbero essere accettate anche dall’altra parte?
O quantomeno lette?
_____________________
Grazie per aver letto questo articolo!
Se ti è piaciuto, considera di abbonarti 👈 qui.
Con il tuo sostegno, potrò continuare a produrre contenuti di qualità e a condividere le mie conoscenze e le mie idee con te, sia attraverso il sito che attraverso i miei video su YouTube.
Grazie per il tuo supporto!