LA CIA DICE A PUTIN CHE STA PERDENDO? EPPURE L’EUROPA È IN ALLARME PER I MISSILI RUSSI

Nuove indiscrezioni sulla visita del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca: secondo il New York Times avrebbe comunicato ai russi una valutazione molto negativa della loro situazione militare ed economica. Intanto cresce l’allarme sulla carenza di intercettori Patriot e sulla capacità dell’Europa di difendersi da un eventuale attacco missilistico russo. Due racconti che sembrano difficili da conciliare.

PUTIN ATTACCHERÀ LONDRA? ORA CI DICONO CHE È “INEVITABILE”

La visita riservata del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca alimenta nuove indiscrezioni: secondo fonti anonime citate dalla stampa americana, avrebbe avvertito il Cremlino contro possibili escalation verso Paesi NATO. Intanto Londra prepara la popolazione alle emergenze e torna l’allarme per un possibile attacco russo. Ma cosa sappiamo davvero?

LA VISITA SEGRETA DEL CAPO DELLA CIA A MOSCA | COSA STA SUCCEDENDO?

Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a Mosca per colloqui riservati con i servizi russi. Non sono stati resi noti né gli interlocutori né i temi affrontati: sul tavolo potrebbero esserci Ucraina, Iran o altri dossier strategici. Il Cremlino conferma i contatti tra intelligence, escludendo però un incontro con Putin.

HANNO DIMENTICATO DI DIRE A MOSCA CHE STA PERDENDO LA GUERRA?

Kiev sostiene che la Russia stia perdendo la guerra e rivendica i risultati degli attacchi contro raffinerie e centri logistici russi. Sul fronte, però, le forze di Mosca continuano ad avanzare nel Donbass verso la cintura fortificata di Kramatorsk e Sloviansk, mentre l’Ucraina deve fare i conti con la carenza di missili per la difesa aerea e un pesante deficit nel bilancio della difesa.

KIEV HA GIÀ SPESO TUTTI I FONDI 2026 | ZELENSKY: “SERVONO MOLTI PIÙ SOLDI”

Zelensky chiede ai Paesi alleati “molti più soldi” per sostenere la difesa ucraina e gli attacchi in profondità, mentre la Coalizione dei Volenterosi prepara esercitazioni militari congiunte tra ottobre e novembre. Intanto Londra rafforza la cooperazione militare con Kiev e l’Italia prepara un nuovo pacchetto di aiuti.

RECLUTE DI KIEV DISERTANO DURANTE L’ADDESTRAMENTO IN GERMANIA

Il Ministero della Difesa tedesco conferma casi di diserzione tra militari ucraini durante l’addestramento in Germania, definendoli però “casi isolati”. La notizia arriva mentre Kiev continua a fare i conti con la carenza di personale militare e con crescenti tensioni attorno al reclutamento, mentre l’Europa modifica le condizioni di protezione per alcuni cittadini ucraini.

I “VOLENTEROSI” VANNO AL FRONTE? AH NO, SI RIUNISCONO A KIEV

La Coalizione dei Volenterosi torna a riunirsi lunedì per riaffermare il sostegno all’Ucraina, con una parte dei leader attesa a Kiev. Intanto proseguono le difficoltà ucraine sul fronte e la Germania prepara nuovi investimenti miliardari in armamenti a lungo raggio, mentre Europa e Kiev continuano a puntare sul rafforzamento militare contro Mosca.

LA “RUSSIA IN GINOCCHIO”, POI KIEV PERDE UN ALTRO PEZZO AL FRONTE

Nuovi allarmi attraversano l’Europa tra droni, presunti sconfinamenti, sospetti sabotaggi e accuse di guerra ibrida alla Russia. Ma alcuni episodi raccontano un quadro più complesso: il drone abbattuto in Lettonia il 14 agosto è risultato di origine ucraina. Intanto continuano le difficoltà russe sul fronte dei carburanti, mentre ISW segnala nuove avanzate delle forze di Mosca nelle regioni di Sumy e Donetsk.

ZELENSKY TRAVOLTO DALLA CORRUZIONE | KIEV SANZIONA “MASHA E ORSO”

Nuove indagini anticorruzione coinvolgono funzionari ai vertici dell’amministrazione ucraina, mentre tornano al centro dell’attenzione NABU e SAPO e i tentativi di condizionarne l’attività. Intanto Zelensky firma nuove sanzioni contro soggetti russi legati anche alla produzione di “Masha e Orso”, accusata da Kiev di diffondere propaganda russa. Nel frattempo emergono nuovi sviluppi sull’inchiesta per il sabotaggio dei Nord Stream.