EUROPA SENZA ENERGIA | TORNA A COMPRARE GAS RUSSO

L’Europa dice di voler eliminare il gas russo entro il 2027, ma nel 2026 fa l’opposto: aumenta le importazioni di GNL da Mosca. I dati parlano chiaro.
Nel frattempo la guerra in Iran mette sotto pressione le forniture globali, con lo Stretto di Hormuz instabile e meno energia disponibile. L’allarme dell’Agenzia Internazionale dell’Energia riguarda diesel e carburanti: rischio scarsità nelle prossime settimane.

MELONI NEGA LA SCONFITTA | “VA TUTTO BENE” MA I DATI DICONO ALTRO

Dopo la sconfitta referendaria, Giorgia Meloni interviene alle Camere negando qualsiasi indebolimento del governo e rivendicando risultati su economia, energia e sanità. Ma tra dati reali, prezzi in aumento e riforme mai realizzate, emerge un divario sempre più evidente tra comunicazione e realtà. Un’analisi delle dichiarazioni e delle contraddizioni che segnano questa fase politica.

LE SANZIONI FALLISCONO | LA RUSSIA SI ARRICCHISCE E L’EUROPA AFFONDA

Sul fronte ucraino la guerra resta di logoramento, ma il vero cambiamento arriva dal piano energetico. L’aumento dei prezzi del petrolio, legato alla guerra in Iran, rafforza la Russia e mette in difficoltà l’Europa. Intanto emergono tensioni tra alleati e contraddizioni nelle strategie. Analisi degli effetti incrociati tra Ucraina, energia e geopolitica.

EUROPA SENZA CARBURANTE | HORMUZ BLOCCATO E CRISI ENERGETICA REALE

La guerra contro l’Iran non sta producendo i risultati promessi, ma sta generando una crisi energetica globale con effetti diretti sull’Europa. Carburanti sempre più scarsi, jet fuel ai massimi e Stretto di Hormuz sotto controllo iraniano. Non è solo una questione di prezzi: è un problema di disponibilità reale. Analisi di cause, conseguenze e scenari.

TRUMP CREA LA CRISI E PRESENTA IL CONTO | EUROPA IN GINOCCHIO

La guerra in Iran fa esplodere i prezzi di petrolio e gas, con effetti diretti sull’economia europea. L’Unione Europea spende miliardi in più per l’energia mentre cresce il rischio stagflazione. Intanto Trump attacca gli alleati, li accusa e propone di vendere petrolio americano, scaricando sull’Europa i costi di una crisi che non controlla.