SUPERBONUS 110% muro di contenimento in condominio: il Sismabonus per la ristrutturazione


La spesa per ristrutturare un muro di contenimento di un condominio è agevolabile? Può essere applicato il Sismabonus 110%?


PANORAMICA

Una domanda non frequente, ma sulla quale avevo dei dubbi su come rispondere, riguarda l’applicazione del Sismabonus per i muri di contenimento.

Fortunatamente ci viene in soccorso una risposta dell’Agenzia delle Entrate, la n. 68 del 2021. Anche se, come per ogni caso, bisogna comprendere bene le motivazioni che hanno generato la risposta per poter applicare il concetto.

Cerco di spiegarmi meglio. L’interpello riguarda la possibilità di poter agevolare le spese con il Super Sismabonus 110% per la ricostruzione di un muro di contenimento di un condominio, che è anche un muro di confine e che ha funzioni strutturali connesse all’edificio residenziale.
La questione cruciale è questa e a mio parere fa da spartiacque tra la possibilità di accedere o meno al Superbonus.

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Per concludere i Reminders ricorda sempre che i miei contenuti sono consigli opinioni personali, che non sostituiscono lo studio specifico dei documenti e dello stato dei luoghi da parte di un professionista, sempre necessario in ogni caso.

IL SUPERSISMABONUS

Il Decreto Rilancio, il Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020, convertito nella Legge n. 77 del 17 luglio 2020, poi modificato dal Decreto Agosto e dalla Legge di Bilancio 2021, ha introdotto il Superbonus 110%.

PER APPROFONDIRE: “SUPERBONUS 110%: Guida 2021 completa – come funziona e le novità

Aliquota speciale valida per le spese sostenute dal 01 luglio 2020 al 30 giugno 2022 per interventi di efficientamento energetico e antisismici.
Interventi che debbono essere riferiti principalmente ad edifici residenziali esistenti.

In particolare la parte di agevolazione antisismica eredita gli adempimenti e le regole del Sismabonus. Sismabonus ancora in vigore ed al quale si affianca.

PER APPROFONDIRE: “SISMABONUS con PERMESSO DI COSTRUIRE o SCIA: nuove regole e come funziona per la detrazione 2020”

In breve, tutti gli interventi di consolidamento statico e di riduzione del rischio sismico possono essere agevolati al 110% se l’edificio è ubicato nelle zone sismiche 1, 2 e 3.

La detrazione va fruita in 5 anni per le spese fino a fine 2021 e in 4 per quelle del 2022. Oppure in alternativa puoi optare per la cessione del credito e lo sconto in fattura.

Per attestare l’efficacia degli interventi è necessario produrre, al momento della presentazione della pratica allo sportello unico, l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato.
Nel Decreto del MIT del 06 agosto 2020 puoi trovare le linee guida aggiornate.

gli edifici

Gli interventi riconosciuti sono quelli su edifici residenziali, anche se a volte la regola non è così ferrea quando si tratta di condomini o di cambio di destinazione ad abitazione.

In via generale gli edifici possono essere:
-i condomini
-le unifamiliari
-le unità funzionalmente indipendenti.

i soggetti

Mentre per quanto riguarda i soggetti, possono essere diversi, ma io tratto solamente i due con cui ho più a che fare che sono i condomini e le persone fisiche.
Persone fisiche per le quali la norma specifica che debbono essere al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni. Sempre sulla linea di principio che il Superbonus deve riguardare immobili ad uso abitativo e di ambito privato.

Nel condominio, che è il caso esempio di oggi, gli interventi debbono riguardare le parti comuni (non entrerò nella questione trainati energetici delle singole unità). Questo è uno dei presupposti richiesti dall’Agenzia nella risposta di oggi sul muro di contenimento.

il muro di contenimento

Come ti ho accennato nella panoramica iniziale la domanda riguarda un intervento antisismico su un muro di contenimento che necessita di una ristrutturazione.

L’intervento è limitato al muro e non ci saranno opere sull’edificio. La questione principale è verificare che l’opera di sostegno possa essere considerata una “parte comune” condominiale.

Questo perché gli interventi sulle parti comuni di condomini residenziali possono rientrare nel Superbonus. In particolare gli interventi antisismici, riguardano le strutture che sono sempre considerate comuni.

Quindi è importante verificare che il muro di sostegno sia anche un’opera che faccia parte della struttura dell’edificio, in modo che l’intervento sia funzionale strutturalmente al corpo fabbrica principale.

Con queste premesse le spese per gli interventi antisismici sul muro possono rientrare nel 110%.

Desumo quindi che un muro di contenimento, anche se considerato parte comune del condominio, ma strutturalmente slegato dall’edificio, non possa essere agevolato con il SuperSimabonus.

A presto

grazie

Danilo Torresi

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1 pensiero su “SUPERBONUS 110% muro di contenimento in condominio: il Sismabonus per la ristrutturazione”

  1. Buongiorno Geometra, la seguo da tempo e conosco la sua bravura, per questo mi permetto di chiederle un parere in quanto sono in rotta con il mio tecnico, il motivo e’ questo: circa 20 anni fa quanto i miei erano ancora in vita, furono installati 2 climatizzatori uno in cucina e l’altro in camera da letto, in un piccolo fabbricato composto da 2 camere, una stanzetta e un piccolo bagno. Dopo la morte dei miei il fabbricato rimase vuoto e nel 2016 fu dichiarato F02 collabente. oggi vorrei ristrutturarlo e accedere al Sismabonus ed ecobonus, morale il tecnico mi dice che non e’ possibile accedere ali’ ecobonus in quanto non esiste l’impianto di riscaldamento tradizionale (termosifoni). Cortesemente mi da il suo parere? grazie…. faccio presente che oggi i climatizzatori non sono più funzionanti anche se inserendo il gas forse uno potrebbe.

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