UCRAINI CONTRO ZELENSKY


Logo Geometra copia4

Gli ucraini tornano a protestare contro Zelensky. Stavolta per una legge in fase di approvazione che introdurrebbe pene più severe per i soldati in caso di disobbedienza.

Ci risiamo: Kiev è a corto di uomini. Lo dimostrano gli arruolamenti forzati, il tentativo di abbassare l’età di leva, i comandanti al fronte che ammettono che i nuovi arrivati sono pochi, male addestrati e spesso scappano. E lo dimostra pure la recente “passeggiata” russa a nord di Pokrovsk, dove non hanno trovato opposizione perché semplicemente non c’erano soldati ucraini a coprire il fronte.

Chi protesta dice: “State punendo le persone sbagliate, dobbiamo proteggere chi ci protegge”. Ma è chiaro che sempre più soldati non capiscono nemmeno più per cosa stanno combattendo. La democrazia e la libertà in Ucraina sono sparite da un pezzo: resta solo repressione e leggi sempre più dure per impedire alla gente di scappare.

E il punto è proprio questo: riconquistare i territori non è possibile, fermare l’avanzata russa non è possibile, nonostante tutte le armi e i miliardi dell’Occidente. E intanto si rifiuta ogni negoziato.

Ma allora qual è lo scopo concreto? Che cosa vuole davvero ottenere Zelensky?

Il rischio più reale è solo uno: più distruzione, meno territori, più morti.

E se queste scelte non le capiamo noi, che speriamo ancora in un negoziato, cominciano a non capirle più neanche gli stessi ucraini.

_____________________
Grazie per aver letto questo articolo!
Se ti è piaciuto, considera di abbonarti 👈 qui.

Con il tuo sostegno, potrò continuare a produrre contenuti di qualità e a condividere le mie conoscenze e le mie idee con te, sia attraverso il sito che attraverso i miei video su YouTube.
Grazie per il tuo supporto!

Danilo Torresi