I politici europei non ci stanno.
Il piano di Trump non piace: troppo “generoso” con la Russia, troppo limitante per l’Ucraina.
La guerra non può finire così.
Anzi: non deve.
Del resto, cosa hanno da perdere?
Solo altre vite ucraine, l’Ucraina stessa e i soldi dei cittadini europei.
Un sacrificio che — guarda un po’ — i nostri politici sono sempre disponibilissimi a fare.
Se invece la guerra finisse oggi, loro rischierebbero la faccia.
E soprattutto la poltrona.
Quindi ora si stanno inventando un “piano alternativo”:
tradotto, qualcosa di totalmente inaccettabile per Mosca, così si continua a combattere.
I giornali sono già allineati:
• Politico: “Gli alleati dell’Ucraina si affrettano a contrastare il piano “inutile” di Trump.”
• AP: “Gli alleati respingono un piano visto come favorevole a Mosca.”
• Repubblica: “I leader ora temono per l’Unione, pronti a sostenere Kiev da soli.”
Cioè: vogliono continuare. La guerra deve andare avanti.
Non sia mai che una pace rovini l’atmosfera.
Erano impegnatissimi a tappare lo scandalo corruzione in Ucraina, a cercare 140 miliardi da dare a Kiev per altri due-tre annetti di guerra.
E invece… tac!
È arrivato Trump col suo piano.
‘Sta mania degli accordi di pace rovina i piani a tutti.
E poi, scusate, ma che negoziato è?
La Russia è in ginocchio, impantanata da quattro anni nel Donbass, usa pale, carriole e monopattini, l’economia è al collasso.
Perché usare la diplomazia?
Avvantaggia solo Putin, ovviamente.
È risaputo:
se Mosca non ha conquistato l’Ucraina in tre giorni, allora chi ha vinto?
L’Ucraina, l’Europa, il Bene, la Democrazia.
Dettagli: Kiev perde territori ogni giorno, ma è una tattica.
Però — attenzione — la Russia resta una minaccia mortale.
Putin vuole invadere tutto (sempre secondo i politici e media europei): Polonia, Baltici, forse Lisbona.
Se non vedete i segnali siete filoputiniani.
La guerra ibrida russa è ovunque:
ferrovie che saltano, droni di polistirolo sulle conigliere, droni non identificati sugli aeroporti, hacker dietro ogni lampione.
E poi, ma avete visto quanti artisti russi? Atleti russi? Cantanti russi?
Una strategia di conquista culturale, chiarissima.
Per questo servono miliardi di armi per noi e per Kiev.
Altrimenti, tra qualche anno, ci svegliamo tutti col colbacco in testa.
_____________________
Grazie per aver letto questo articolo!
Se ti è piaciuto, considera di abbonarti 👈 qui.
Con il tuo sostegno, potrò continuare a produrre contenuti di qualità e a condividere le mie conoscenze e le mie idee con te, sia attraverso il sito che attraverso i miei video su YouTube.
Grazie per il tuo supporto!