POZZO SENZA FONDO UCRAINA


Logo Geometra copia4

Tutti i media sono d’accordo: questa sarà una settimana “cruciale” per Europa e Ucraina.

Il motivo? Decidere cosa fare dei 200 miliardi di asset russi congelati. Traduzione: capire come prenderli per mandarli a Kiev e finanziare la guerra ancora per un annetto, forse un anno e mezzo.

Peccato che l’Europa sia completamente spaccata.


C’è chi è favorevole (Germania, von der Leyen), chi è contrario (Belgio, Ungheria, Slovacchia), chi fa il vago come l’Italia, e chi fa il furbo come la Francia: sequestriamo quelli in Belgio, ma guai a toccare quelli a casa nostra.

Nel frattempo Zelensky, nei colloqui di Berlino, continua a non voler cedere su nulla: niente compromessi territoriali, cessate il fuoco prima di ogni accordo, “rinuncia” alla NATO solo sulla carta ma con le stesse garanzie. E ovviamente chiede subito miliardi e armi, perché quelle mandate finora sono finite.

Tra armi scomparse, costi gonfiati, miliardi buttati e fortificazioni mai costruite, ora si punta dritti a quei 200 miliardi russi.

Per cosa? Tirare avanti ancora un po’, perdere altre vite, perdere altri territori.

_____________________
Grazie per aver letto questo articolo!
Se ti è piaciuto, considera di abbonarti 👈 qui.

Con il tuo sostegno, potrò continuare a produrre contenuti di qualità e a condividere le mie conoscenze e le mie idee con te, sia attraverso il sito che attraverso i miei video su YouTube.
Grazie per il tuo supporto!

Danilo Torresi