RECLUTE DI KIEV DISERTANO DURANTE L’ADDESTRAMENTO IN GERMANIA

Il Ministero della Difesa tedesco conferma casi di diserzione tra militari ucraini durante l’addestramento in Germania, definendoli però “casi isolati”. La notizia arriva mentre Kiev continua a fare i conti con la carenza di personale militare e con crescenti tensioni attorno al reclutamento, mentre l’Europa modifica le condizioni di protezione per alcuni cittadini ucraini.

I “VOLENTEROSI” VANNO AL FRONTE? AH NO, SI RIUNISCONO A KIEV

La Coalizione dei Volenterosi torna a riunirsi lunedì per riaffermare il sostegno all’Ucraina, con una parte dei leader attesa a Kiev. Intanto proseguono le difficoltà ucraine sul fronte e la Germania prepara nuovi investimenti miliardari in armamenti a lungo raggio, mentre Europa e Kiev continuano a puntare sul rafforzamento militare contro Mosca.

LA “RUSSIA IN GINOCCHIO”, POI KIEV PERDE UN ALTRO PEZZO AL FRONTE

Nuovi allarmi attraversano l’Europa tra droni, presunti sconfinamenti, sospetti sabotaggi e accuse di guerra ibrida alla Russia. Ma alcuni episodi raccontano un quadro più complesso: il drone abbattuto in Lettonia il 14 agosto è risultato di origine ucraina. Intanto continuano le difficoltà russe sul fronte dei carburanti, mentre ISW segnala nuove avanzate delle forze di Mosca nelle regioni di Sumy e Donetsk.

ZELENSKY TRAVOLTO DALLA CORRUZIONE | KIEV SANZIONA “MASHA E ORSO”

Nuove indagini anticorruzione coinvolgono funzionari ai vertici dell’amministrazione ucraina, mentre tornano al centro dell’attenzione NABU e SAPO e i tentativi di condizionarne l’attività. Intanto Zelensky firma nuove sanzioni contro soggetti russi legati anche alla produzione di “Masha e Orso”, accusata da Kiev di diffondere propaganda russa. Nel frattempo emergono nuovi sviluppi sull’inchiesta per il sabotaggio dei Nord Stream.

BOOMERANG MIGRANTI PER MELONI | SEI PAESI CE LI RIMANDANO

Dopo l’irrigidimento dei controlli alle frontiere deciso dal governo italiano, diversi Paesi europei annunciano il trasferimento verso l’Italia dei richiedenti asilo arrivati inizialmente sulle nostre coste. Dopo Germania, Svizzera e Austria, anche Svezia e Finlandia si preparano a rimandare in Italia i cosiddetti “dublinanti”. Una situazione che rischia di trasformarsi in un clamoroso boomerang politico per il governo.

KIEV SOTTO UNA PIOGGIA DI FUOCO

Una nuova notte di intensi bombardamenti colpisce Kiev e altre aree dell’Ucraina, mentre proseguono gli attacchi con droni contro il territorio russo. Intanto nuovi velivoli sconfinano in Romania e Moldavia e un presunto drone precipita anche in Turchia, alimentando le preoccupazioni per un possibile allargamento delle conseguenze del conflitto nel Mar Nero.

DEBITO USA FUORI CONTROLLO | PERCHÉ RISCHIAMO ANCHE NOI?

Il debito pubblico degli Stati Uniti ha superato i 40 trilioni di dollari e continua a crescere insieme al costo degli interessi. Ma perché dovrebbe preoccuparci? Vediamo come nasce il debito americano, perché il sistema ha retto finora e quali conseguenze una futura crisi fiscale negli USA potrebbe avere su Europa e Italia, dai mercati ai mutui, dai BTP alla crescita economica.

FEDOROV VA NEGLI USA | IL PIANO PER SOSTITUIRE ZELENSKY?

Dopo aver chiesto elezioni anche in tempo di guerra, l’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov starebbe preparando un viaggio negli Stati Uniti. Intanto continuano le tensioni con Zelensky, emergono nuovi sviluppi sull’inchiesta per corruzione che coinvolge l’Ufficio presidenziale e cresce il dibattito sul futuro della leadership ucraina.

IRAN: A RISCHIO BASI USA IN EUROPA, SECONDO IL FINANCIAL TIMES

Donald Trump torna a definire lo Stretto di Hormuz un “nuovo territorio USA”, mentre l’Iran ribadisce che il blocco resterà in vigore finché Washington non rispetterà gli accordi. Intanto il Financial Times riferisce che Teheran starebbe valutando possibili ritorsioni contro installazioni militari statunitensi utilizzate in Europa in caso di un’ulteriore escalation del conflitto.

ZELENSKY RISCHIA GROSSO | ELEZIONI E NUOVO SCANDALO CORRUZIONE

Nuove perquisizioni nell’Ufficio del Presidente ucraino riaccendono il tema della corruzione, mentre l’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov chiede di trovare un meccanismo per tornare alle elezioni anche durante la guerra. Una vicenda che apre interrogativi sul dibattito politico interno e sulla gestione delle istituzioni in Ucraina.